Cinque in condotta. Tutto quello che bisogna sapere sul by Mario Giordano

By Mario Giordano

Show description

Read or Download Cinque in condotta. Tutto quello che bisogna sapere sul disastro della scuola PDF

Similar italian books

Sistema di logica come teoria del conoscere

Excerpt from Sistema di Logica Come Teoria del Conoscere, Vol. 1 of 2Di questo libro fu pubblicato nel 1917 il primo quantity, nato da un corso di lezioni tenuto quell'anno nell'università, di Pisa; e l'anno dopo si dovette ristam pare prima che il secondo quantity fosse pronto, poichè intanto io avevo cambiato università e materia d'inse gnamento, e altre medication mi distraevano da questo lavoro.

Extra info for Cinque in condotta. Tutto quello che bisogna sapere sul disastro della scuola

Example text

E uno di geografia che annuncia: «Per completare gli Usa ci manca il Canada». «Il libro? » «Gli alunni? » Secondo «TuttoscuolaNews» (2006), solo il 54 per cento degli insegnanti di ruolo è laureato. I dati del ministero (relativi al 2005) sono più ottimisti: i laureati sarebbero il 59,4 per cento. Il 40,1 per cento avrebbe il diploma, lo 0,6 per cento solo la licenza media. Comunque resta il fatto che, nella migliore delle ipotesi, 4 insegnanti su 10 non hanno la laurea. Fra l'altro, anche abbassando l'età, cioè scendendo fra i professori più giovani, la percentuale di non laureati resta alta.

Si capisce: è quello il vero (forse unico) problema. 000 scuole, un quarto del totale, hanno meno di 50 alunni. Tutte in montagna? O sulle isole? Macché: a Breme, in provincia di Pavia, a due passi dai grandi centri della pianura padana, c'è una elementare che ha 11 (dicasi undici) scolari. Hanno a disposizione 4 insegnanti e un bidello. Ciò significa che ogni scolaro di Breme costa 8000 euro l'anno alle casse pubbliche, più del doppio di una scuola standard. A Torino, racconta «La Stampa», 78 comuni su 300 hanno meno di 50 alunni.

Ci voleva un'altra sigla. Ma l'Invalsi si rivela rapidamente uno dei grandi misteri italiani: ha 48 dipendenti, 6 milioni annuali di budget, una sede bellissima nella cinquecentesca villa Falconieri di Frascati, stucchi, affreschi, saloni di lusso. Ma a che cosa serve? Nessuno l'ha mai capito bene. È un carrozzone di inefficienze, un ufficio fantasma, un uovo di Pasqua senza cioccolato e senza sorprese, un piccolo deserto dei tartari dove il gotha della burocrazia attende soltanto di produrre altra burocrazia.

Download PDF sample

Rated 4.79 of 5 – based on 45 votes